Antonello Di Gennaro
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URBANSCAPE Le città si raccontano ISP

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Presentazione volume: URBANSCAPE nel programma del TRIESTE PHOTO DAYS 2020, con il progetto del fotografo materano: Antonello DI GENNARO dal titolo: BARLETTA La città sospesa.

Sabato 24 ottobre, alle 10,00 in Sala Xenia a Trieste, nell'ambito del festival di Fotografia Trieste Photo Days, è stato presentato in anteprima una delle nuove realizzazioni editoriali di ISP: il volume URBANSCAPE. Erano presenti Angelo Cucchetto e uno dei 20 autori, Antonello DI GENNARO fotografo materano, con il suo progetto fotografico: Barletta una città sospesa. Un lavoro realizzato utilizzando uno dei nuovi linguaggi della fotografia del contemporaneo: La Mobile photography, ovvero la fotografia realizzata con I-Phone.
Mercoledi 25 novembre alle 18,30 sarà presentato il volume URBANSCAPE a Milano, da CONDOMINIO, nuova struttura didattica ed espositiva dedicata alla fotografia, in via Melchiorre Gioia 41.
Sabato 5 dicembre, a Corigliano Calabro, nell'ambito del festival Corigliano Calabro Fotografia, vi sarà la presentazione delle nuove realizzazioni editoriali di ISP tra cui il volume URBANSCAPE oltre alla esposizione del progetto Barletta una città sospesa realizzata dall’autore Antonello DI GENNARO, presso il Castello di Corigliano Calabro in occasione della 18° edizione del Festival di Fotografia.
Questo volume esplora la complessa relazione che esiste tra lo spazio edificato dagli umani e la sua traduzione in immagini.
Una relazione affascinante che esiste fin dall’inizio dell’invenzione della fotografia. Basti pensare alla famosa veduta del Boulevard du Temple presa nel 1838 da Louis Daguerre dalla finestra del suo studio parigino. Già in quella immagine primigenia sono contenuti i caratteri essenziali di luogo, tempo e spazio che si ritrovano ancora oggi in ogni fotografia della scena urbana.
La città è un palcoscenico ideale nel quale la presenza umana può essere assente, evocata o anche presente, ma mai preponderante. Le tracce delle esistenze sono disseminate in ogni angolo edificato, sotto ogni luce con ogni durata di tempo. Sta al fotografo mettere in azione il meccanismo visivo che trasferirà in immagini compiute il complesso fluire delle percezioni dirette. L’osservazione attenta e insistita è la chiave per estrarre le descrizioni visive più efficaci, quelle che trasferiscono il pensiero dalla scena in se stessa alle relazioni possibili con altri significati nascosti sotto l’apparenza banale del quotidiano.
In questo senso, la selezione dei 20 autori qui pubblicati offre una molteplicità di approcci e soluzioni davvero interessanti. Inizialmente l’idea curatoriale voleva attenersi alla massima neutralità: un elenco alfabetico di autori.

Conversazione sulla fotografia contemporanea

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Quando: mercoledì 22 APRILE 2020 ore 18,30
Dove: INTERNO GIORNO


Una conversazione sulla fotografia contemporanea con Pio Meledandri e Antonello Di Gennaro.
"La conversazione sulla fotografia contemporanea, attraverso una breve analisi di alcuni tra i tanti Fotografi del nostro tempo, vuole offrire qualche spunto sui linguaggi che caratterizzano autori che sono entrati, a pieno titolo, nel mondo dell’arte.
Da sorella minore della pittura, la fotografia ha invaso i Musei, le Gallerie, le Fiere, grazie alla forza della sua autonomia espressiva"

Link facebook: https://www.facebook.com/pg/contestinternogiorno/events/?ref=page_internal

Conversazione sulla fotografia

date » 29-11-2017 11:38

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FIOF R-evolution Matera 2017
SABATO 07 OTTOBRE ORE 18.00

INGRESSO LIBERO

Pio Tarantini: trame per un percorso fotografico
Conferenza incontro con l’autore di origini salentine tra documentazione, reportage, ricerca
Pio Tarantini ─ fotografo, docente e saggista ─ ha declinato nel corso del tempo i suoi lavori su diverse tematiche e linguaggi: dal reportage sociale, con cui realizzò i suoi lavori di esordio, alla fotografia di paesaggio a quella concettuale.
La conferenza evidenzierà in modo particolare gli aspetti del suo legame con il territorio in cui è nato e ha trascorso la sua giovinezza, il Salento e la Puglia, ponendo anche alcune questioni sul tema del ritorno, vissuto non soltanto come momento nostalgico ma soprattutto come occasione di analisi critica sui luoghi e sulle loro trasformazioni nel tempo.
Durante l’incontro Tarantini proietterà sue opere significative di questo percorso lasciando poi spazio al dialogo con i partecipanti.

Francesco Mazza: Genti di Calabria
Francesco Mazza è un regista-documentarista. Produce documentari e film sulla cultura della Calabria, la sua terra che ama con passione. Ha prodotto con il fotografo Pino Bertelli e un team di professionisti un progetto editoriale: “Genti di Calabria” che presenterà durante l’incontro.
Niente paesaggi, niente cartoline di Calabria, nessuna composizione, solo esseri umani attraverso le quali, dai più piccoli ai più grandi, raccontare la storia, lo splendore, la sofferenza, la ricchezza, la povertà e la speranza di una Terra meravigliosa che non deve rassegnarsi agli eventi ma costruire il proprio destino proprio come quei volti parlanti ci suggeriscono.Ad accompagnare il racconto del fotografo, si insinuano tra le foto, narrazioni di antropologi e studiosi di chiara fama che ci restituiscono un racconto avvincente, una testimonianza che possa rimanere ai nostri figli, prima ancora che a noi. La collaborazione di tutti i partecipanti al progetto è stata naturalmente gratuita.

Antonello Di Gennaro: Etnografia visuale in Basilicata.
Antonello Di Gennaro, fotografo professionista svolge svariati reportage, nella sua terra di origine, documentando temi demo-antropologici della popolazione lucana. Aspetti religiosi, folkloristici, usi e costumi delle tradizioni popolari sono l’epicentro delle ricerche fotografiche.
L’amore per il suo territorio lo hanno plasmato con le culture locali, vivendo costantemente nei luoghi, con la gente, con i colori. La sua fotografia empatica, colpisce per l’estrema semplicità visuale negando le manipolazioni digitali e cromatiche, impegnandosi nei contenuti.
Nella serata presenterà alcuni brevi reportage realizzati nella sua carriera trentennale.

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https://www.antonellodigennaro.com/news-d

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